Allenamento e mal di schiena

Pubblicato il 6 gennaio 2025 alle ore 17:34

Il mal di schiena è una delle condizioni più comuni e debilitanti, che interessa fino al 80% della popolazione almeno una volta nella vita. L'esercizio fisico emerge come uno dei mezzi più efficaci e scientificamente supportati per la gestione e la prevenzione di questa problematica, grazie alla sua capacità di migliorare la forza, la flessibilità e la postura. 

L'importanza dell'attività fisica per la salute della schiena

L'inattività fisica è un fattore di rischio significativo per il mal di schiena cronico. Studi dimostrano che i programmi di esercizio regolari possono ridurre il dolore e migliorare la funzionalità nelle persone con lombalgia cronica. Gli esercizi specifici contribuiscono a rafforzare i muscoli paravertebrali e addominali, che svolgono un ruolo fondamentale nel supportare la colonna vertebrale e ridurre il carico sulle articolazioni spinali.

In particolare, appare evidente come l'attività fisica, combinata con interventi educativi, sia efficace nel prevenire la ricorrenza del dolore lombare. Vari studi suggeriscono che anche esercizi ad  intensità moderata, come il semplice camminare, o il pilates, possano essere sufficienti per migliorare la mobilità e ridurre il dolore.

Tipologie di allenamento e loro impatto

Allenamento di forza

Il rafforzamento dei muscoli del core (addominali, obliqui e lombari) è essenziale per stabilizzare la colonna vertebrale. Gli esercizi contro resistenza, come il plank, il ponte glutei o l'hip thrust, non solo riducono i 

sintomi, ma prevengono anche lesioni future. Secondo uno studio dell'American College of Sports Medicine (ACSM), un programma strutturato che includa esercizi di resistenza progressiva migliora significativamente la capacità funzionale nelle persone con dolore lombare.

Esercizi aerobici

L’attività aerobica, come il nuoto o il ciclismo, può ridurre l'infiammazione e migliorare la circolazione, promuovendo il recupero dei tessuti danneggiati. Inoltre, un programma aerobico regolare contribuisce a mantenere un peso corporeo sano, riducendo il carico sulla colonna vertebrale e alleviando il dolore.

Flessibilità e mobilità

Gli esercizi di stretching e mobilità, spesso inclusi in discipline come il Pilates, sono particolarmente efficaci nel migliorare la flessibilità dei muscoli estensori dell'anca e nella riduzione della rigidità lombare. Una revisione sistematica pubblicata su PubMed ha evidenziato che il pilates riduce il dolore lombare cronico in maniera simile o superiore agli approcci terapeutici tradizionali.

Esercizi posturali

Il miglioramento della postura tramite esercizi specifici può prevenire la compressione delle strutture nervose e ridurre il dolore associato a condizioni come l'ernia del disco. Diverse analisi hanno indicato che la rieducazione posturale globale (RPG) rappresenta un approccio efficace per migliorare l’allineamento e alleviare il dolore.

Meccanismi di azione dell'esercizio fisico

L’esercizio fisico agisce attraverso diversi meccanismi per alleviare il mal di schiena:

  1. Rafforzamento muscolare: Muscoli più forti riducono il carico sulle strutture ossee e cartilaginee della colonna vertebrale.
  2. Miglioramento della circolazione: Un maggiore afflusso di sangue porta ossigeno e nutrienti ai tessuti danneggiati, favorendone la guarigione.
  3. Riduzione dell'infiammazione: L'attività fisica regolare stimola il rilascio di sostanze antinfiammatorie a livello sistemico.
  4. Rilascio di endorfine: Gli esercizi aiutano a ridurre la percezione del dolore e a promuovere quella di benessere tramite il rilascio di ormoni.

Approcci personalizzati

Nonostante i benefici generali dell'esercizio fisico, è fondamentale adattare i programmi di allenamento alle esigenze individuali. Un paziente con un’ernia discale potrebbe necessitare di esercizi che evitino la flessione della colonna, mentre un soggetto con rigidità lombare trarrebbe beneficio da esercizi di mobilizzazione. Inoltre, il supporto di un fisioterapista o un personal trainer qualificato è cruciale per monitorare la tecnica ed evitare movimenti dannosi.

Nonostante le evidenze, molte persone con mal di schiena evitano l’esercizio per paura di aggravare il dolore. Secondo uno studio pubblicato su Best Practice & Research Clinical Rheumatology, la paura del movimento è un ostacolo comune alla partecipazione. Questo fenomeno, noto come kinesiofobia, può essere affrontato con interventi educativi e programmi di esercizio supervisionati.

L'allenamento rappresenta uno strumento potente per migliorare la salute della schiena e la qualità della vita. Le evidenze scientifiche mostrano che un approccio combinato, che includa esercizi di forza, aerobici, di flessibilità e posturali, è il più efficace. Tuttavia, è fondamentale un approccio personalizzato che tenga conto delle specifiche condizioni di ogni individuo, supportato da professionisti esperti. La chiave per il successo risiede nella costanza e nell'educazione, per superare paure e barriere psicologiche, promuovendo uno stile di vita attivo e sano.